Archivio per settembre, 2007

Siamo con Don Colmegna

martedì, settembre 11th, 2007

Don Colmegna ha iniziato il digiuno perché lasciato solo ad affrontare la complessa e problematica questione dei Rom. Sarebbe drammatico non aiutare Don Colmegna nella battaglia più difficile non solo per lui ma per tutta la società civile e politica della nostra città.

Certo i Rom nessuno li vuole, costituiscono un problema complesso di cui nessuno ha la soluzione. Comprendiamo fino in fondo il disagio e l’insofferenza dei cittadini verso quella parte di Rom che delinque e a questi cittadini va garantita la possibilità di vivere in pace e in sicurezza.

Ma la politica degli sgomberi senza soluzioni alternative non serve ad altro se non a spostare il problema, a meno che non si pensi che i Rom possano sparire.

Coraggiosamente Don Colmegna è rimasto da solo ad affrontare la questione.

E’ ora che ci svegliamo tutti: il rispetto di diritti e doveri non deve essere in contrasto con solidarietà e accoglienza.

No a nuove tasse

mercoledì, settembre 5th, 2007

Il rinvio del ticket all’anno prossimo è un pessimo segnale. L’introduzione dell’abbonamento è molto peggio, perché snatura uno strumento che se usato bene può invece aiutare a ridurre traffico e smog, liberando risorse per il trasporto pubblico.

Immagino che anche voi sarete un po’ stufi di questo tira e mola tra il sindaco Moratti e la sua maggioranza, che a me pare più intenta a tutelare i propri interessi elettorali che la salute di tutti noi.

Non è così che si applica la fiscalità ambientale che da tempo l’Europa chiede di utilizzare per orientare i comportamenti verso modalità più sostenibili.

Introdurre l’abbonamento annuale per tutti i milanesi significa buttare nel cestino il ticket. ’abbonamento sarebbe solo una nuova tassa, di cui i milanesi non sentono proprio il bisogno. Chi paga l’abbonamento perché dovrebbe rinunciare all’auto se può? Ormai ha pagato, quindi più razionale sarebbe approfittare e andare in centro con l’auto anche se potrebbe farlo con il tram o con la metropolitana.

Il concetto è semplice ma a Palazzo Marino qualcuno non riesce, anzi per me proprio non vuole afferrarlo.