Archivio per ottobre, 2007

La trasparenza di Formigoni

martedì, ottobre 30th, 2007

Ieri Formigoni ha annunciato che i nomi dei candidati ai posti di direttore di Asl e ospedali lombardi sarebbero stati on line per permettere ai cittadini di presentare le loro osservazioni.

Oggi, con immensa sorpresa, insieme ai miei collaboratori del gruppo in Regione ho scoperto che la trasparenza di Formigoni si limita alla pubblicazione della lunga lista di 500 e passa nomi, cognomi e data di nascita. Niente di più sulla preparazione e sulle esperienze professionali, nessun curricula insomma: speriamo che Formigoni provveda al più presto.

Anche perché con queste poche informazioni quello che i cittadini  potranno fare sarà al massimo l’oroscopo dei candidati. In assenza di contromisure da parte del governatore ci troveremmo di fronte a un’altra presa in giro del cittadino – elettore e contribuente.

Una giornataccia

giovedì, ottobre 25th, 2007

stamattina come di consueto dopo essermi alzato ho dato un’occhiata fuori dalla finestra, il tempo uggioso non mi ha messo di buon umore, ma due fatti hanno contribuito a rendere questo 25 ottobre decisamente una giornata da dimenticare.
Ho partecipato alla commissione Sanità, e ho assistito, basito, alla votazione del Progetto di Legge “Governo della rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito sociale e sociosanitario”.
In questo PDL spicca per lungimiranza ed apertura l’articolo 5 che stabilisce: “le prestazioni sociali e sanitarie sono finalizzate a sostenere la persona e la famiglia con particolare riferimento allo sviluppo di una sana e responsabile sessualità, alla procreazione consapevole…
Sebbene sia l’opposizione che il consigliere Ce’ abbiano presentato emendamenti per lo stralcio del concetto di “sana e consapevole sessualità” l’articolo e’ passato con il voto compatto della maggioranza.
Non ci sono parole, il concetto di “legge bigotta” rischia di essere eufemistico. A questo punto mi domando se si rilancera’ sulla lapidazione delle adultere o cosa altro. Mi piace citare Moni Ovadia che sull’Unita’ scrive “Ma se Gesù tornasse oggi, rinascerebbe in una sezione della Lega o in un accampamento di nomadi?”. Ma forse sono domande da non porsi.
Ma non solo questo, gia’ perche’ oggi in Senato il governo non ha ottenuto la maggioranza, e fin qui niente di straordinario, si sa di questa stagione cominciano le prime influenze. La cosa grave e’ che grazie al voto dell’Italia dei Valori non e’ stata liquidata la societa’ che doveva progettare il ponte sullo stretto di Messina, e cio’ non e’ bene, soprattutto perche’, se stiamo cercando di ridurre i costi della politica non si capisce a cosa serva una società che è deputata ad un opera che non vedrà la luce. Misteri della politica romana.
E dire che il pomeriggio e’ appena iniziato… sto seriamente pensando di chiudere qui la giornata.

Treni per i pendolari

mercoledì, ottobre 24th, 2007

Polemiche, polemiche e ancora polemiche. A me interessa invece il lavoro che il governo deve fare e che sta facendo per l’ambiente, per l’aria malata delle nostre città e per i più deboli.

Un argomento per me decisivo è quello dei treni per i pendolari. Ebbene, la Finanziaria 2008 varata dal governo Prodi e all’esame del Parlamento prevede nel complesso un investimento di 665milioni di euro per i pendolari.

Di questi, 220 milioni di euro saranno gestiti direttamente dalle Regioni, mentre 280 milioni di euro saranno investiti per l’acquisto di nuovi autobus o per il miglioramento delle metro di Milano, Roma e Napoli.

Inoltre, gli abbonati a servizi di trasporto pendolare (autobus, treni, metropolitane) potranno detrarre dalle tasse il costo degli abbonamenti nella misura del 19% della spesa. I restanti 65 milioni di euro andranno a sostegno delle ferrovie locali del Mezzogiorno.

Ricordo che con Berlusconi al governo l’ex sindaco di Milano Albertini chiedeva risorse per il metro che non venivano stanziate e che al Sud invece di portare a termine l’incompiuta Salerno Reggio Calabria, il Cavaliere preferiva gettare al vento i soldi di tutti noi nell’inutile progetto del Ponte sullo Stretto: oggi la musica è cambiata, i soldi per il ponte saranno spesi per sistemare le malandate infrastrutture calabriesi e siciliane.

Alziamo il volume per farlo sentire a tutti.

Perché non pulire tutti i giorni?

martedì, ottobre 23rd, 2007

Oggi ho chiesto pubblicamente e in parte provocatoriamente ai commissari del Bureau International des Expositions, in visita nel capoluogo lombardo per la candidatura della città come sede per l’Expo 2015, di venire più spesso perché dal loro arrivo Milano non è mai stata così pulita.

Non è vero quindi che Amsa non ha mezzi sufficienti, che i cittadini sono irreversibilmente portatori di sporco, che la città non può essere pulita.

Piazza Duca D’Aosta, ad esempio, da centro di bivacco multietnico di poveri diavoli, ladri, mendicanti, extracomunitari senza alloggio né lavoro, è stata trasformata in un salotto lindo e pulito frequentato da cittadini opulenti e sorridenti e presidiato da carabinieri, polizia e vigili.

Sicuramente ai frequentatori di prima è stata trovata una degna sistemazione, un lavoro e un alloggio pulito. Ma se è tutto così facile e soprattutto possibile perché non farlo tutti i giorni?.

La follia

martedì, ottobre 23rd, 2007

Questo è l’intervento che sarà pubblicato sul prossimo numero di Ecoappunti. Mi piacerebbe conoscere la vostra opinione. 

In questi giorni vengono accelerati due processi. Uno verso la costruzione del Partito Democratico e uno verso l’unità della Sinistra Radicale.

Ho il massimo rispetto per tutte e due e soprattutto per i milioni di donne e uomini che in questi percorsi mettono entusiasmo, ma non mi soddisfano né l’uno né l’altro.

In Lombardia il Partito Democratico ha sempre osteggiato la nostra battaglia per la salvaguardia del territorio e per impedire insediamenti devastanti, appoggiando anzi la politica di sviluppo insostenibile portata avanti da Formigoni, Comunione e Liberazione e Compagnia delle Opere. Per non parlare dei temi etici e della giusta aspirazione dei giovani di avere un lavoro e un avvenire non esclusivamente in balia delle leggi di mercato.

Molte volte invece la Sinistra Radicale ci ha lealmente appoggiato in alcune delle nostre battaglie, ma non riesco a scorgervi un progetto politico che non sia una somma di tanti no. Avere poi ancora come simbolo dei propri valori ideali la falce e il martello è dimostrazione di incapacità di cogliere le idee, le speranze e i bisogni della società, e soprattutto della povera gente.

Meglio un Governo che sia in grado di raddoppiare pensioni e salari minimi o tante manifestazioni ricche di bandiere e di emozioni che chiedono la luna e non ottengono neanche il dito?

Tutta questa discussione avrebbe comunque senso politico se al governo ci fosse Berlusconi e quindi il Partito Democratico o la Sinistra Radicale si candidassero a mandare via la destra e a governare il paese.

La Follia  è che al governo ci siamo noi, che nessuno se ne occupa, e che questo rischia di essere l’ultimo governo di sinistra per almeno 20 anni. Cioè si lavora per un grande Partito Democratico e una straordinaria Sinistra Radicale per stare all’opposizione per altri 20 anni.

Questa è totale follia e irresponsabilità politica.

Continuare a scommettere sui Verdi vuol dire invece continuare a cercare di governare questo paese per cambiare le cose a partire dal sostegno dei ceti più deboli  e dell’ambiente in cui viviamo.

Questo a me interessa.

Venisse poi una legge elettorale con uno sbarramento per noi proibitivo, discuteremo e decideremo se presentarci, in quale forma, e con quali alleanze, ma per ora la cosa più utile e importante mi sembra quella di costruire i Verdi e lavorare per la coesione dell’Unione e del nostro Governo.