La follia
Questo è l’intervento che sarà pubblicato sul prossimo numero di Ecoappunti. Mi piacerebbe conoscere la vostra opinione.
In questi giorni vengono accelerati due processi. Uno verso la costruzione del Partito Democratico e uno verso l’unità della Sinistra Radicale.
Ho il massimo rispetto per tutte e due e soprattutto per i milioni di donne e uomini che in questi percorsi mettono entusiasmo, ma non mi soddisfano né l’uno né l’altro.
In Lombardia il Partito Democratico ha sempre osteggiato la nostra battaglia per la salvaguardia del territorio e per impedire insediamenti devastanti, appoggiando anzi la politica di sviluppo insostenibile portata avanti da Formigoni, Comunione e Liberazione e Compagnia delle Opere. Per non parlare dei temi etici e della giusta aspirazione dei giovani di avere un lavoro e un avvenire non esclusivamente in balia delle leggi di mercato.
Molte volte invece
Meglio un Governo che sia in grado di raddoppiare pensioni e salari minimi o tante manifestazioni ricche di bandiere e di emozioni che chiedono la luna e non ottengono neanche il dito?
Tutta questa discussione avrebbe comunque senso politico se al governo ci fosse Berlusconi e quindi il Partito Democratico o
Questa è totale follia e irresponsabilità politica.
Continuare a scommettere sui Verdi vuol dire invece continuare a cercare di governare questo paese per cambiare le cose a partire dal sostegno dei ceti più deboli e dell’ambiente in cui viviamo.
Questo a me interessa.
Venisse poi una legge elettorale con uno sbarramento per noi proibitivo, discuteremo e decideremo se presentarci, in quale forma, e con quali alleanze, ma per ora la cosa più utile e importante mi sembra quella di costruire i Verdi e lavorare per la coesione dell’Unione e del nostro Governo.



ottobre 24th, 2007 at 9:58 am
Do la mia opinione da iscritto ai Verdi.
Sono pienamente d’accordo su tutta la linea. Giuste le critiche alle due nuove formazioni di centro sinistra per il ruolo che si vogliono ritagliare e spesso per il mancato rispetto e la mancata considerazione nei confronti dei Verdi. Troppo spesso, anche la sinistra radicale, ha ceduto agli affarismi quando ha ottenuto la posizione dominante.
Giusto per i Verdi guardare con una prospettiva europea la situazione politica ed aspettare gli eventi (leggi elettorali) per decidere al momento quale possano essere gli sviluppi futuri. Per adesso lavoriamo come sappiamo fare: criticare in modo costruttivo, negare proponendo sempre alternative sostenibili.
ottobre 30th, 2007 at 5:46 pm
Ben detto Carlo,dobbiamo costruire una sinistra innovativa,ecologista e libertaria,diversa da quella comunista(da cui provengo….sic!) e tradizionalista che ha prodotto la speranza,ma ha perso le parole!Costruire un vero partito verde sarebbe opportuno e ideale.Nello stesso tempo dobbiamo (in funzione difensiva)avviare un percorso unitario con i comunisti,e con la sinistra democratica in pura chiave elettorale e programmatica,se no il Pd e le destre ci fanno una bella legge elettorale ad hoc,e ci fanno fuori!
ciao