Una giornataccia

stamattina come di consueto dopo essermi alzato ho dato un’occhiata fuori dalla finestra, il tempo uggioso non mi ha messo di buon umore, ma due fatti hanno contribuito a rendere questo 25 ottobre decisamente una giornata da dimenticare.
Ho partecipato alla commissione Sanità, e ho assistito, basito, alla votazione del Progetto di Legge “Governo della rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito sociale e sociosanitario”.
In questo PDL spicca per lungimiranza ed apertura l’articolo 5 che stabilisce: “le prestazioni sociali e sanitarie sono finalizzate a sostenere la persona e la famiglia con particolare riferimento allo sviluppo di una sana e responsabile sessualità, alla procreazione consapevole…
Sebbene sia l’opposizione che il consigliere Ce’ abbiano presentato emendamenti per lo stralcio del concetto di “sana e consapevole sessualità” l’articolo e’ passato con il voto compatto della maggioranza.
Non ci sono parole, il concetto di “legge bigotta” rischia di essere eufemistico. A questo punto mi domando se si rilancera’ sulla lapidazione delle adultere o cosa altro. Mi piace citare Moni Ovadia che sull’Unita’ scrive “Ma se Gesù tornasse oggi, rinascerebbe in una sezione della Lega o in un accampamento di nomadi?”. Ma forse sono domande da non porsi.
Ma non solo questo, gia’ perche’ oggi in Senato il governo non ha ottenuto la maggioranza, e fin qui niente di straordinario, si sa di questa stagione cominciano le prime influenze. La cosa grave e’ che grazie al voto dell’Italia dei Valori non e’ stata liquidata la societa’ che doveva progettare il ponte sullo stretto di Messina, e cio’ non e’ bene, soprattutto perche’, se stiamo cercando di ridurre i costi della politica non si capisce a cosa serva una società che è deputata ad un opera che non vedrà la luce. Misteri della politica romana.
E dire che il pomeriggio e’ appena iniziato… sto seriamente pensando di chiudere qui la giornata.

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