Sì all’Expo ma a impatto zero
martedì, ottobre 16th, 2007Oggi in Consiglio regionale, io e Marcello Saponaro, abbiamo espresso il parere favorevole alla candidatura di Milano a sede dell’Expo 2015, a patto che l’evento non diventi l’ennesima occasione per cementificare e congestionare ulteriormente il territorio milanese e lombardo, con pesanti ripercussioni sulla qualità dell’aria peraltro già pessima.
La discussione sulla candidatura, abbiamo detto chiaramente, non può essere disgiunta dalla modalità con cui saranno realizzati gli interventi, a cominciare dei nuovi padiglioni espositivi che dovranno sorgere nei pressi della Fiera di Rho Pero, nell’unica area agricola rimasta nelle vicinanze del nuovo polo fieristico.
Con l’Ordine del giorno che abbiamo presentato oggi insieme a Riccardo Sarfatti e a Pippo Civati del Pd, a Mario Agostinelli e a Luciano Muhlbahuer del Prc, ad Arturo Squassina (Sd) e a Stefano Zamponi (Idv), su cui il Pd si è astenuto, abbiamo chiesto che da subito venga stabilito che le nuove realizzazioni espositive siano compensate con massicci interventi di forestazione nei parchi di cintura milanese (Parco Sud, Parco Nord ecc), che il quartiere residenziale che prenderà il posto dei padiglioni che saranno dimessi terminato l’evento sia a impatto zero, in cui la mobilità sia esclusivamente pedonale, pubblica e ciclabile e l’energia rinnovabile.
L’Expo, abbiamo ribadito, deve essere insomma un’occasione per creare uno sviluppo realmente sostenibile, sia dal punto di vista ambientale che sociale. Per questo è anche indispensabile adottare tutte le misure possibili che impediscano che l’evento diventi il pretesto per la realizzazione di opere inutili e insostenibili per Milano e la Lombardia.
Importante, per vigilare su tutta la operazione, secondo noi è soprattutto l’istituzione da parte del Consiglio regionale di una Commissione speciale che possa avvalersi di esperti per monitorare l’ideazione e l’esecuzione dei progetti legati all’evento espositivo, qualora Milano dovesse spuntarla sulla candidatura di Smirne.


