Archivio per novembre, 2007

Ma quale legge speciale

martedì, novembre 13th, 2007

Siamo nel 2007. Che bisogno c’è di una legge speciale per l’Expo, ammesso che si faccia a Milano, se l’evento sarà nel 2015, quindi tra 8 anni?

Me lo sono chiesto oggi, dopo che l’assessore Boni ha detto che la Regione è pronta a fare un provvedimento che salti passaggi e semplifichi procedure.

Abbiamo già detto che non siamo contrari all’Expo. Chiediamo però che non venga utilizzato come pretesto per realizzare opere inutili e insostenibili. E una legge speciale motivata nel modo in cui ha fatto oggi l’assessore Boni, raccogliendo peraltro la disponibilità di esponenti del Pd, ci preoccupa.

I passaggi in Consiglio regionale e nelle Commissioni sono un fatto di democrazia non una noia da evitare, soprattutto se l’obiettivo è colare altro asfalto e cemento in una regione che ne ha già troppo.

Una persona perbene

martedì, novembre 6th, 2007

E’ morto Enzo Biagi, una persona perbene e intelligente, una specie rarissima.

Vogliamo opere utili

lunedì, novembre 5th, 2007

Oggi insieme a comitati di cittadini e Legambiente, abbiamo tenuto un presidio al Pirellone, la sede del governo di Regione Lombardia, per dire no alla realizzazione di una inutile lingua d’asfalto lunga 40 chilometri che danneggerà il territorio dell’est milanese e aprirà le porte alla speculazione edilizia senza risolvere i problemi di congestione.

Abbiamo fatto sentire la nostra voce a Di Pietro, Formigoni, Penati e al sindaco Moratti che erano dentro a firmare l’accordo di programma per la nuova Tangenziale Est Esterna milanese.
 
Un’opera inutile, che costerà  1 miliardo e 742 milioni di euro e non risolverà i problemi di traffico e congestione. Anzi li aumenterà: pensate che con la nuova infrastruttura sono previste 70 mila auto in più al giorno verso Milano. Alla faccia della riduzione della congestione e dell’inquinamento. Invece al trasporto pubblico saranno destinate, forse e come al solito, solo le briciole.

La nuova autostrada a tre corsie collegherà l’Autostrada del Sole e la Milano Venezia (A4) nel tratto che va da Melegnano ad Agrate.

Secondo le previsioni ufficiali allegate al progetto, abbiamo fatto notare scrivendolo in un volantino e gridandolo con i nostri megafoni, il traffico sulla tangenziale esistente diminuirà dell’8% mentre aumenterà del 50% sulle strade statali Cassanese e Rivoltana. Come dire, il problema si sposta ma non si risolve.

I firmatari dell’accordo si sono impegnati a realizzare due prolungamenti delle linee metropolitane. Una sorta di contropartita, a cui però sono destinate solo le briciole e comunque gli stanziamenti non sono per niente certi.

Oggi abbiamo protestato ma proposto allo stesso tempo un’alternativa, praticabile e più sostenibile per il territorio e per l’aria che respiriamo: abbiamo chiesto cioè più soldi per sistemare le strade esistenti, per acquistare nuovi autobus a minori emissioni e treni per i pendolari.