Archivio per febbraio, 2008

Difendiamo i diritti

mercoledì, febbraio 27th, 2008

In questi giorni state leggendo sui giornali dell’ostruzionismo che Verdi, PRC, PdCI e SD stanno facendo in consiglio regionale sulla legge sui servizi sociali e di assistenza alle persone.

Ci stiamo opponendo con decisione perché ci sono cose che francamente non possono essere accettate, a cominciare dalla riduzione del contributo regionale alle rette che i cittadini devono pagare per assistere i propri famigliari nelle residenze socio assistenziali.

 La cosiddetta “rete di interventi e servizi sociali e sociosanitari” voluta da Formigoni rappresenta, di fatto, un attacco a gamba tesa ai diritti dei cittadini, sia in termini di metodo (l’apertura ad uno strapotere del privato), sia di merito (attacchi alla 194 con la tutela della vita “fin dal suo concepimento”).

Crediamo che tutto questo sia profondamente sbagliato e pericoloso.

Nella legge c’è l’odioso riferimento alla “sana e responsabile sessualità”, quale condizione imposta da Formigoni e soci per poter usufruire dei servizi di assistenza. C’è poi l’attacco alla legge sull’aborto, la 194 appunto, che e’ una buona legge: i venti di restaurazione ci preoccupano, e crediamo che, nell’area dei servizi sociali soprattutto, il ruolo del pubblico debba essere centrale.

Lo crediamo perche’ i cittadini lo meritano, lo crediamo perche’ la Lombardia ha dato ampia dimostrazione che i modelli alternativi non sono ne migliori ne’ meno costosi, ma servono solo a indirizzare ingenti quantita’ di denaro pubblico ai privati, che a  volte, come dimostrano anche le indagini della magistratura, non sono proprio all’altezza.

Continueremo il nostro ostruzionismo sereni, certi di rendere un servizio ai nostri elettori.

blocco domenicale

mercoledì, febbraio 27th, 2008

pensate sia utile fermare le auto domenica 2 marzo?

Formigoni lasciaci i parchi

lunedì, febbraio 25th, 2008

ASSEMBLEA DI MOBILITAZIONE degli amministratori locali, dei cittadini, dei comitati, delle associazioni ambientaliste, dei movimenti, dei partiti CONTRARI ALLA LEGGE “AMMAZZAPARCHI”.

Sul nostro sito parlavamo di grande moblilitazione, eccoci qua. (Trovi qui tutte le informazioni e il volantino da stampare e diffondere)

Non e’ possibile rimettere in discussione i parchi, semplicemente non ha senso, e noi faremo di tutto per impedirlo.

Rilancio quindi volentieri il meme proposto dai colleghi Marcello Saponaro e Pippo Civati:

Una catena per i parchi: una catena leggera fatta di bit, di persone e di idee per chiedere di non approvare in Consiglio il prossimo 4 marzo la norma che consente alla Regione di cancellare il parere dei parchi e spianare la strada a ogni nuova proposta di cementificazione nei loro territori.

Istruzioni
Ogni blog in catena(to) dovrà contenere:
1) un’invocazione, per esempio, “Roberto, a Roma vacci pure ma senza amazzare i parchi prima

e la mia e’ “Roberto se devi andare vai… ma i parchi lasciaceli!”

2) il tagsalva+parchi” (per chi li può inserire)

posso e inserisco

3) un link, quello alla petizione già lanciata dall’Associazione per il Parco Sud di Milano che già conta 3736 adesioni. Molte ma dovranno essere moltissime
4) e poi, infine, tutti gli anelli precedenti della catena: Pippo Civati, Marcello Saponaro, Carlo Monguzzi, …

Fatto! A questo punto chiedo ai miei lettori di rilanciare a loro volta. I parchi sono un patrimonio non (s)vendibile.

Blocchiamo l’ammazzaparchi

venerdì, febbraio 22nd, 2008

L’emendamento ammazzaparchi è stato votato in Commissione territorio dalla maggioranza di centrodestra.

Il provvedimento può segnare la fine dei parchi lombardi, a cominciare dal Parco Sud Milano, sul quale da tempo incombono gli interessi dei costruttori sostenuti dal Comune di Milano, perché consente alla Regione di dare o meno l’assenso ai progetti edificatori dei comuni all’interno dei parchi, anche se questi esprimono parere negativo.

In Commissione ci siamo opposti duramente insieme a urbanisti, Federparchi, Fai, Fondo per l’ambiente italiano, associazioni ambientaliste, tra cui Wwf, Italia Nostra, Legambiente.

Ora è necessario moltiplicare gli sforzi, mobilitarsi, attivando anche raccolte di firme on line per fare in modo che l’emendamento non venga approvato in Consiglio regionale.

I Verdi insieme agli altri partiti del centrosinistra cercheranno in tutti i modi di impedire che passi una norma nemica del territorio.

Suv incompatibili

venerdì, febbraio 15th, 2008

Il tragico incidente di Milano ha riportato purtroppo all’attenzione di tutti noi quanto siano incompatibili con i nostri centri storici i Suv.

L’avevamo già denunciato più volte in passato. Ora cercheremo di riportare il problema anche all’attenzione del Consiglio regionale. Martedì infatti presenteremo una mozione urgente per chiedere il divieto di accesso ai Suv nei centri storici delle città della Lombardia.

Non vogliamo certo mettere in croce chi ha comprato un Suv e lo utilizza fuori dai centri urbani o in montagna. Il problema è che questo tipo di autovetture è forse più sicuro per chi sta all’interno ma, a causa del peso e dell’altezza, è estremamente pericoloso per auto più piccole, oppure per chi va in bicicletta o a piedi.

Non solo. I Suv sono anche molto più inquinanti delle corrispondenti autovetture di uguale cilindrata. Per questi due motivi riteniamo utile vietarne la circolazione almeno nei centri delle città della Lombardia che già sono molto inquinati e hanno pochissimo spazio per la circolazione delle autovetture.