Oggi in Consiglio regionale Formigoni ha aggiornato l’aula, si fa per dire, sull’Expo. Nel mio intervento in risposta ho chiesto dove pregheranno i milioni di musulmani che verranno in visita a Milano.
Il caso dello spostamento della moschea di viale Jenner ha mostrato infatti all’Italia e al mondo intero quanto Milano, che appunto sarà sede dell’Expo nel 2015, sia poco attrezzata per ospitare i visitatori che professano la fede musulmana, i quali arriveranno con borse cariche di dollari ma non sapranno dove andare a pregare.
A me sembra incredibile, ma a Milano vi sono luoghi di culto per tutte le fedi religiose tranne che per quella musulmana. Milano è l’unica importante città del mondo a non avere una moschea.
Nel mio intervento ho anche criticato l’istituzione del comitato per l’Expo, in maggioranza composto da ministri e sottosegretari del governo Berlusconi, cosa che mi sembra un vero e proprio commissariamento di comune e regione. Non capisco come a qualcuno possa sembrare segno di attenzione verso la Lombardia.
Noi continueremo a batterci per un Expo sostenibile, che punti sulle energie pulite e rinnovabili, sulla bioarchitettura, sulla mobilità a zero emissioni, sullo sviluppo sostenibile di Milano e della Lombardia.