Fuori dal mondo proposta di Salvini e progetto di legge in Regione
Quella che poteva sembrare una barzelletta, cioè il quartiere di Lambrate che chiede il divorzio da Milano, è invece una cosa che Lega Nord persegue con determinazione, tanto da aver presentato un progetto di legge in Regione, a firma del consigliere regionale Cecchetti: una cosa fuori dal mondo.
Il motivo è che funzionano poche cose, nel quartiere mancano addirittura farmacie e panifici: ma se così fosse la colpa non sarebbe di chi governa il Comune di Milano, cioè anche di Lega Nord?
Nello stesso banchetto in cui Salvini raccoglie le firme per staccare Lambrate da Milano, il deputato dovrebbe raccogliere le firme contro se stesso, da anni al governo di Milano. E gli sprechi? Quanto costerà ai cittadini un nuovo Comune, un nuovo sindaco e tutte le altre strutture che compongono un Comune?
Vada per Salvini, che deve prendere preferenze per la sua elezione ma che una persona seria come il Consigliere Cecchetti porti la proposta di legge in Regione Lombardia sembra veramente una cosa fuori dal mondo.
E poi sarà Milano o Lambrate ad appartenere alla Padania? Speriamo che le elezioni e questo carnevale finiscano in fretta.
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in mercoledì, maggio 27th, 2009 at 6:37 pm ed è archiviato nella categoria
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giugno 14th, 2009 at 2:37 am
Gentile Sig. Carlo Monguzzi (ti chiamo Carlo se mi dai il permesso) sto’ leggendo in questi giorni tante storie da pazzi che hanno dell’ impossibile. Ci tengo a precisare che sono un elettore del PDL (anche se a queste elezioni non sono andato a votare per spronare Berlusconi a tornare ad interessarsi del Milan
) ma francamente sono preoccupato da questa imbecillita’ incombente da parte di molti idioti della lega nord e del sig. salvini e compagnia bella.. ma ragazzi ma qui ragioniamo come in un paesino o in una metropoli ? ma questi si rendono conto ? Io sono nato a Milano e mi sento di Milano fino alle viscere (i miei sono pugliesi da 60 anni a Milano) ma bisogna spiegare al sig. salvini che Milano ha la caratteristica di farti sentire milanese se ci nasci o addirittura se sei d’ adozione…io sento il nostro territorio addirittura fino all’ estremo hinterland e questi idioti adesso ci staccano i quartieri gia’ inglobati nel tessuto cittadino spaccando di fatto la citta’ ! Ma sono semplicemente ridicoli! Vanno a raccontare la storia di un secolo fa’ in quanto lambrate era comune autonomo, ma se e’ per questo possiamo fare anche un salto nel tempo del Manzoni per ricordargli i confini dell’ epoca ?! Certe cose poi fanno presa su alcuni sprovveduti che non si rendono conto di cosa comporterebbe una cosa del genere..per esempio i mezzi pubblici che funzioneranno di fatto peggio e nel tempo si ridurrebbero ed inoltre dovranno costare anche di piu’ in quel quartiere in quanto extraurbano, oppure i progetti dei nuovi lavori per Milano e quella zona che di fatto diventando comune autonomo potrebbe creare intoppi ed ostruzionismi oltre che costi in piu’, senza contare che il progetto comporta l’ esigenza di unire e non dividere una citta’ mentre di fatto regrediremmo perche’ quella zona staccandosi lancerebbe un messaggio di non collaborazione e tante tante cose che porterebbero la vita del quartiere e di Milano indietro anziche’ avanti . Se le cose non funzionano in un quartiere non si puo’ pensare a regredire e creare nuove citta’ in un quartiere che e’ gia’ inglobato e tessuto ben preciso della citta’..senza contare l’ effetto domino che questo produrrebbe accendendo focolai in altre zone della citta’ che magari in quanto non sufficientemente autonome per creare un comune a se’ si riunirebbere in 2 o 3 zone per dare vita’ ad una nuova citta’ e spaccando Milano facendola sparire di fatto (sic!) . Tutto questo e’ pazzesco e va’ fermato ! Io mi ribello ! da Milanese mi ribello! il sig.salvini vada a vivere nei paesini delle vallate ! non e’ degno di abitare a Milano Londra o Parigi ! non sottovaalutiamo il problema perche’ dovremo lottare contro questi imbecilli che cercheranno sempre piu’ proposte stupide per far presa su qulache stupido o sprovveduto ce ne va’ del benessere della nostra grande citta’ e dell’ Italia intera . A tal proposito le lascio il mio numero di cellulare (e se vorra’ – le sarei grato -mi contattera’) perche’ vorro’ dare il mio contributo per lottare contro questi imbecilli ! Contro l’ imbecillita’ non servono i colori e gli schieramenti poitici l’ imbecillita’ e’ fine a se’ stessa ..difendiamo gli interessi di Milano e impegniamoci a risolverei problemi come dovremmo senza dover spaccare una Citta’ e tornare al tempo dei feudi e del medioevo altrimenti dopo questa idiozia a questi saltera’ in mente di tornare anche alle frazioni all’ interno dei nuovi (sic) comuni nati all’ interno di Milano e poi magari dividere i palazzi e le vie…la Lega e’ ridicola e’ fuori dal tempo vive di ricordi del Barbarossa porta miseria anziche’ benessere e progresso ! fa’ andare indietro anziche’ avanti e riporta in un mondo surreale che francamente non so’ se mi fa’ ridere o piangere dalla preoccupazione (altro che Expo’ 2015!). Per cui Carlo impegniamoci affinche’ anche politicamente questi imbecilli non abbiano modo di attuare le loro idiozie..portiamo avanti e cerchiamo di fare approvare leggi che stabiliscano una volta per tutta che la citta’ di Milano così come e’ costituita adesso non puo’ essere frazionata (come l ‘ Italia del resto) anzi parliamo di futuro che coinvolga il territorio di Milano (intendo compreso l’ Hinterland) per diventare un’ unica vera citta’ metropolitana come gia’ lo e’ Londra o Parigi.. il mio numero di cellulare e’ il seguente : 392/1689741 Le sarei grato se mi contattasse e do’ l’ autorizzazione a pubblicare questa mia lettera a chiunque Lei voglia affinche’ aumentino le persone che non sottovalutano questi imbecilli che vogliono male a Milano e pensano solo ad indebolire l ‘Italia per poi giungere, una volta indebolita, a cio’ che loro sognano da sempre : la secessione. Un grande saluto, Antonio Schiavone