Archivio per settembre, 2009

Manifestazione per la libertà di stampa

mercoledì, settembre 30th, 2009

Domani alle 18 ai giardini di Via Palestro presidio per la libertà di informazione e di stampa.
Ci saremo e porteremo tantissime persone.
Perché è doveroso, salutare, utile e indispensabile. Mai come in questo momento. Lo scandalo dei telegiornali del servizio pubblico ha passato ogni limite.

domani mercoledi dalle 12 alle 13..

martedì, settembre 29th, 2009

ad Antenna 3 con Poletti e Parenzo……

Adesso basta: torniamo a pensare, torniamo a osare , torniamo a vincere

lunedì, settembre 28th, 2009

Con un sacco di persone, che hanno fatto scelte personali, professionali e politiche diverse, vogliamo tornare a batterci per cambiare l’attuale stato delle cose in Italia.
Il primo passo e questo appello, il secondo sarà una grossa mobilitazione il 12 dicembre, a 40 anni dalla strage di Piazza Fontana, e poi tante altre forme di riflessione, discussione e azione.
Se ti interessa, a qualsiasi livello di impegno, questo percorso, inizia ad aderire all’appello e sarai informato di ogni nostra iniziativa

“ADESSO BASTA!”
La situazione politica italiana ci pare preoccupante.  Emergono e prendono corpo fenomeni negativi, tutti con una valenza, attualmente o potenzialmente, antidemocratica.
Il catalogo è eterogeneo, ma univoco nel segnare un indirizzo lesivo di diritti civili e di garanzie democratiche, tanto da profilare chiaramente una situazione di emergenza per la democrazia.
Leggi apertamente xenofobe, discriminatorie e razziste. Aggressioni allo stato di diritto, alla divisione dei poteri e all’indipendenza della magistratura. Discredito sulle istituzioni rappresentative e di garanzia. Deformazione della prassi legislativa con il ricorso ordinario alla decretazione di urgenza e alla insistita reiterazione dei voti di fiducia . Frequenti attacchi alla Costituzione giudicata obsoleta, prodotto di un’epoca tramontata, inidonea a costituire un valido patto sociale, bisognosa di cambiamenti radicali da perseguirsi unilateralmente. Manomissione e tentata cancellazione delle garanzie della contrattazione sindacale. Esorbitante controllo sui mezzi di informazione e di formazione della pubblica opinione. Pesanti limitazioni della libertà e del diritto all’informazione. Sospensione della funzione giurisdizionale mediante una legislazione di immunità ad personam. Misconoscimento dei diritti soggettivi costituzionalmente garantiti attraverso la loro subordinazione a principi ideologici confessionali. Iniziative legislative volte a equiparare le parti antagonistiche nella lotta di liberazione nazionale, a svalutare la Resistenza come fondamento del patto costituzionale.
ll tutto cementato dalla cialtronesca cultura berlusconiana dell’apparenza, della superficialità, della furbizia e della gigioneria. La cultura della solidarietà sociale, del valore dello studio e della cultura e della scienza, del rispetto del lavoro, viene irrisa. Occorre aggiungere altri aspetti più generali e, per questo, forse ancor più preoccupanti:  la trasformazione della politica in spettacolarizzazione sempre più escludente una partecipazione attiva dei cittadini, e al contempo la sua sempre più accentuata personalizzazione leaderistica che ha assunto toni spesso parossistici.
Per questo vogliamo ricordare, a noi prima di tutto, quanto preziosa e insostituibile sia la partecipazione e la mobilitazione politica a sostegno dei valori democratici. Vogliamo ricordare come la mobilitazione e partecipazione popolari, del movimento degli studenti, del movimento operaio e delle organizzazioni dei lavoratori, del movimento delle donne e dei giovani, degli intellettuali democratici abbia in passato  costituito un argine e garantito la tenuta democratica contro  le tentazioni e i tentativi antidemocratici che hanno insanguinato il paese per un non breve periodo. Stragismo di Stato e complotti fascisti hanno trovato allora una barriera invalicabile innanzitutto nella mobilitazione e nelle lotte di massa di studenti, operai , intellettuali, giovani e donne.
Nelle settimane successive a piazza Fontana, in un clima cupo e pieno di paura, con le forze della sinistra paralizzate e timorose, fu la mobilitazione popolare orgogliosa e coraggiosa lo strumento decisivo della tenuta democratica.
Per questo ci  rivolgiamo a chi, come noi, ha partecipato e contribuito a quelle lotte , a quelle mobilitazioni, a quel pervadente impegno politico, per chiedere di sostenere questo appello, per riutilizzare forze ed energie che tuttora esistono, ma che spesso sono parcellizzate e isolate, per sollecitare un nuovo improrogabile impegno democratico.
E lo chiediamo a tutti, a chiunque si sia riconosciuto allora in quell’impegno, al di là delle specifiche e particolari appartenenze e collocazioni di un tempo, convinti delle insidiose tendenze che affiorano e che spesso non trovano un ‘adeguata risposta per le difficoltà (e talvolta le inadeguatezze)  delle forze di sinistra.
Pensiamo abbia un senso partire da chi, pur variamente, ha condiviso quelle esperienze  per potere poi  collegarci e collaborare fattivamente con tutte quelle realtà, che fortunatamente già esistono, di diversa provenienza e formazione impegnate sullo stesso fronte di difesa della democrazia e della Costituzione.
Facciamo del 12 dicembre 2009, a 40 anni dalla strage, un grande giorno di mobilitazione per la difesa della democrazia e della Costituzione.
Luca Cafiero, docente universitario
Franco Calamida giornalista
Giulio Leghissa, odontoiatra
Beppe Liverani, editore
Carlo Monguzzi, consigliere regionale Lombardia
Basilio Rizzo, consigliere comunale Milano
Alfonso Rombolà, libero professionista
Gino Strada, Emergency
Paolo Gentiloni, parlamentare   
Alfonso Gianni,  parlamentare
Guido Pollice presidente di vas verde ambiente e soc. e della green cross italia
Emilio Molinari, presidente sezione italiana contratto mondiale sull’acqua
Vittorio Agnoletto, medico
Milli Moratti, consigliere comunale Milano
Se vuoi aderire a questo appello invia una mail (con Cognome e Nome, Professione, indirizzo mail) a giulio.leghissa@lepabri.it

 

Manifestazione di Ponteranica per rimettere la targa di Peppino Impastato …

venerdì, settembre 25th, 2009

…domani alle 14,30 a Ponteranica (BG),  per chiedere all’amministrazione comunale il ripristino della targa dedicata a Peppino Impastato e scioccamente fatta togliere dal Sindaco nei giorni scorsi.
Non è una manifestazione contro, ma per promuovere i valori testimoniati da Peppino: giustizia, legalità, solidarietà e accoglienza, che sono anche i nostri valori.
Io ci vado

IL GOVERNO TOGLIE L’ECOINCENTIVO DEL 55% PER LE RISTRUTTURAZIONI

giovedì, settembre 24th, 2009

Nella finanziaria in discussione in questi giorni è stato azzerato l’ecoincentivo del 55% sulle ristrutturazioni, che tante cose buone aveva prodotto in termini di risparmio energetico, di risparmio economico e di rivitalizzazione del mercato edilizio e della manutenzione .
Chiedo che il Presidente Formigoni si faccia promotore di un’iniziativa verso il Governo per la reintroduzione dell’ecoincentivo e che in caso di esito negativo trovi le risorse nella finanziaria regionale  per reintrodurlo almeno in Lombardia.
Se così non succederà sarà vanificata anche la buona legge sulla certificazione energetica ora in vigore nella nostra regione : serve a poco l’analisi energetica se poi non ci sono risorse per attuare interventi migliorativi.