Archivio per settembre, 2009

Nucleare: salta fuori la lista dei siti, pericolosamente vicino alla Lombardia c’è Caorso

venerdì, settembre 11th, 2009

nucleare
Sulla stampa è apparsa oggi una lista dei possibili siti dove il governo potrebbe localizzare le due o tre centrali nucleari che ha intenzione di costruire da qui al 2025, spendendo dai 20 ai 25 miliardi di euro pagati da tutti gli italiani.

L’unico sito vicino alla Lombardia è Caorso, nel piacentino. Chiediamo a Formigoni di dichiarare la Lombardia libera dal nucleare e di ribadire che la Lombardia è autosufficiente per quel che riguarda la produzione elettrica e che quindi non c’è bisogno di nuove centrali, tanto meno atomiche. Chiediamo che si intervenga subito per bloccare prima che parta un percorso sbagliato che non risolve i problemi di sicurezza energetica della Lombardia e dell’Italia.

Chiediamo sempre a Formigoni di convincere Berlusconi a fare marcia indietro sull’atomo, perché non conviene agli italiani e alle imprese, e, guarda caso, è anche un filino pericoloso.

Da nostri calcoli, sulla base di studi e stime del Politecnico di Milano, risulta che al 2020 investendo 20 miliardi di euro in iniziative di risparmio energetico, piccola cogenerazione diffusa e rinnovabili potremmo realizzare l’equivalente di 50 mila megawatt di potenza.

Il piano nucleare di Berlusconi con 25 miliardi di euro realizzerebbe solo 6400 megawatt entro il più lontano 2025. L’atomo si vince con i numeri.

Ps: Secondo la lista diffusa da Metronews.it questi i siti dove il governo potrebbe realizzare le quattro centrali secondo uno studio non ufficiale:

1) Monfalcone (Gorizia, Friuli).
2) Scanzano Jonico (Matera)
3) Palma (Agrigento)
4) Oristano (Sardegna)
5) Chioggia (Veneto).
6) Caorso (Piacenza, Emilia Romagna).
7) Trino Vercellese (Vercelli, Piemonte)
8 Montalto di Castro (Lazio)
9) Termini Imerese (Sicilia)
10) Termoli (Molise)

Perchè?…perchè la amo…

venerdì, settembre 11th, 2009

Pane e tulipani

Il Consiglio Regionale come l’Asilo Mariuccia

giovedì, settembre 10th, 2009
Sulla Caccia la maggioranza fa una legge, la dichiara illegittima, la porta in discussione ma poi si impaurisce e se ne vergogna e quindi chiede il voto segreto

Siamo all’ultima fase del delirio psichico, politico e istituzionale di una maggioranza che chiede il voto segreto per approvare una legge da essa stessa proposta e sostenuta.
E’ successo stamattina quando impauriti dalla minaccia-certezza di essere denunciati alla Magistratura per abuso d’ufficio e dalla paura-certezza di dover pagare in prima persona la multa dell’Unione Europea i consiglieri del centro-destra si sono nascosti dietro al voto segreto per approvare l’illegittima legge sulla caccia, dichiarata tale da  sentenze della Corte costituzionale, dei Tar e persino da una delibera del dicembre scorso della stessa giunta Formigoni che oggi l’ha votata.
Una follia che farà proseguire la procedura di infrazione europea e che costerà una colossale multa a danno di tutti i lombardi.
Le associazioni ambientaliste e animaliste denunceranno alla Procura i consiglieri favorevoli a questa legge.

Domani 10 settembre riprende in Regione la discussione sulla legge illegittima sulla caccia in deroga. Manifestazione delle associazioni animaliste e ambientaliste davanti al Pirellone dalle 10 alle 12. Ci sarà ovviamente anche una forte presenza dei cacciatori…

mercoledì, settembre 9th, 2009

Domani Consiglio regionale straordinario ma non si parla di crisi: all’ordine del giorno solo la legge illegittima sulla caccia alle peppole. Formigoni ora è d’accordo . Le associazioni denunceranno alla Procura i consiglieri che voteranno a favore: le aiuteremo chiedendo il voto palese
Invece della crisi, della fatica ad arrivare a fine mese per molti lombardi, del caro affitti per famiglie e studenti fuori sede, domani la maggioranza di centrodestra ha chiesto e ottenuto la convocazione di un Consiglio regionale straordinario solo per approvare una legge illegittima sulla caccia in deroga a specie di piccoli uccelli protetti dall’Unione Europea, che pesano non più di venti grammi.
E’ incredibile ma purtroppo è così e anche il presidente Formigoni ora è completamente d’accordo, mentre in precedenza aveva imposto alla sua maggioranza, con una delibera di giunta approvata alla fine dell’anno scorso, di non legiferare sulla caccia in deroga, perché in passato analoghe iniziative legislative della Lombardia hanno fatto scattare diverse procedure di infrazione europee che produrranno colossali multe che pagheranno tutti i lombardi.
Le associazioni animaliste e ambientaliste hanno annunciato che denunceranno alla Procura i consiglieri regionali che voteranno a favore di questa legge palesemente illegittima. Noi le aiuteremo chiedendo il voto palese per conoscere nome e cognome di chi voterà sì.

Lunedì mattina in TV

venerdì, settembre 4th, 2009

Lunedì mattina alle 7 fino alle 8,15 sono a Telelombardia