domenica andrò a votare alle primarie del Partito Democratico……
domenica 25 ottobre andrò a votare alle primarie del partito democratico aderendone al progetto…..continuerò a battermi per le cose di cui mi sono sempre occupato…aria,animali,biciclette,inquinamento,emergenza democratica…povertà…immigrazione e diritti…ma in un partito più grande….perchè penso sia più utile a risolvere questi problemi. Rimane intatto l’affetto per chi cerca di rilanciare i verdi o di costruire sinistra e libertà….ma non mi sembra che siano in questa fase adatti allo scontro poderoso in atto col centrodestra…..



ottobre 19th, 2009 at 8:36 pm
Benvenuto e Bravo! Coraggiosa decisione
Cosetta
ottobre 19th, 2009 at 9:24 pm
[...] domenica andrò a votare alle primarie del Partito Democratico… (Carlo Monguzzi) [...]
ottobre 19th, 2009 at 9:39 pm
Sono contento che anche tu abbia fatto la mia stessa scelta.
Mi sentirò in ottima compagnia!
ottobre 19th, 2009 at 11:00 pm
Che dirti Carlo, non avendo ancora capito cosa è il PD non mi sento di aderire, così come sono certo che inadeguati sono i resti dei Verdi (che pure meritano e hanno il mio rispetto per la volontà di continuare in un impegno politico, come dire, “nonostante tutto”) del resto anche Sinistra e Libertà ( o come diavolo ha deciso di chiamarsi) è poco più di una scommessa. Mi/ci resta il nostro radicamento qui dove da più di 20 anni ci diamo da fare con alterni risultati ma sempre con grande impegno e dignità politica. Penso che siamo destinati a incontrarci ancora con te e con gli amici e compagni che abbiamo incrociato in questi anni, siamo convinti che solo sulle cose concrete c’è possibilità di confronto, incontro, crescita e meticciamento: cosa ne uscirà lo scopriremo solo vivendo.
Con affetto
Claudio
ottobre 20th, 2009 at 12:03 am
Con tutto il rispetto per le tue scelte, ma, dopo una vita nei verdi e in progetti e militanza tutta a sinistra, la scelta di stare nello stesso partito di Letta, Follini e Binetti meritava qualche spiegazione in più.
Ciao
ottobre 20th, 2009 at 7:49 am
che dire, carlo ?
saresti più credibili, in un passaggio al pd (il partito della binetti e rutelli) se ti dimettessi da consigliere regionale.
o no ?
ottobre 20th, 2009 at 8:12 am
Essendo stato eletto attraverso preferenze e non in una lista bloccata penso che Monguzzi non debba dimettersi da consigliere regionale. I verdi e il loro listino Sinistra e Libertà deve per forza di cosa aggregarsi al PD, sopratttutto in Lombardia dove abbiamo un’opposizione non certo forte e una sinistra quasi dispersa. Anch’io che non sono iscritto al PD (e non l’ho neppure votato alle ultime elezioni) andrò a votare alle primarie.
ottobre 20th, 2009 at 10:22 am
Benvenuto!
Sto nel PD dalla sua nascita, da ambientalista.
Mi fa molto piacere la tua scelta.Abbiamo tanto lavoro da fare!
In bocca al lupo
Gimmi
ottobre 20th, 2009 at 10:37 am
Il tempo fa dimenticare? vorrei che tu smentissi totalmente il te stesso di 2 anni fa, grazie.
per il resto buona fortuna, perchè il pd di oggi non è il pd dei sogni, anzi, e l’elettorato lo ha capito.
La follia
di Carlo Monguzzi
In questi giorni vengono accelerati due processi. Uno verso la costruzione del Partito Democratico e uno verso l’unità della sinistra radicale.
Ho il massimo rispetto per tutte e due e soprattutto per i milioni di donne e uomini che in questi percorsi mettono entusiasmo, ma non mi soddisfano né l’uno né l’altro.In questi giorni vengono accelerati due processi. Uno verso la costruzione del Partito Democratico e uno verso l’unità della sinistra radicale.
Ho il massimo rispetto per tutte e due e soprattutto per i milioni di donne e uomini che in questi percorsi mettono entusiasmo, ma non mi soddisfano né l’uno né l’altro.
In Lombardia il Partito Democratico ha sempre osteggiato la nostra battaglia per la salvaguardia del territorio e per impedire insediamenti devastanti, appoggiando anzi la politica di sviluppo insostenibile portata avanti da Formigoni, Comunione e Liberazione e Compagnia delle Opere. Per non parlare dei temi etici e della giusta aspirazione dei giovani di avere un lavoro e un avvenire non esclusivamente in balia delle leggi di mercato.
Molte volte invece la sinistra radicale ci ha lealmente appoggiato in alcune delle nostre battaglie, ma non riesco a scorgervi un progetto politico che non sia una somma di tanti no. Avere poi ancora come simbolo dei propri valori ideali la falce e il martello è dimostrazione di incapacità di cogliere le idee, le speranze e i bisogni della società, e soprattutto della povera gente.
Meglio un Governo che sia in grado di raddoppiare pensioni e salari minimi o tante manifestazioni ricche di bandiere e di emozioni che chiedono la luna e non ottengono neanche il dito?
Tutta questa discussione avrebbe comunque senso politico se al governo ci fosse Berlusconi e quindi il Partito Democratico o la sinistra radicale si candidassero a mandare via la destra e a governare il paese.
La “Follia ” è che al governo ci siamo noi, che nessuno se ne occupa, e che questo rischia di essere l’ultimo governo di sinistra per almeno 20 anni. Cioè si lavora per un grande Partito Democratico e una straordinaria sinistra radicale per stare all’opposizione per altri 20 anni.
Questa è totale follia e irresponsabilità politica.
Continuare a scommettere sui Verdi vuol dire invece continuare a cercare di governare questo paese per cambiare le cose a partire dal sostegno dei ceti più deboli e dell’ambiente in cui viviamo.
Questo a me interessa.
Venisse poi una legge elettorale con uno sbarramento per noi proibitivo, discuteremo e decideremo se presentarci, in quale forma, e con quali alleanze, ma per ora la cosa più utile e importante mi sembra quella di costruire i Verdi e lavorare per la coesione dell’Unione e del nostro Governo.
ottobre 20th, 2009 at 11:34 am
Credo che Carlo (e non lui da solo) abbia fatto la scelta giusta. Proprio perché per il Pd sarà vitale guardare verso il futuro e verso uno sviluppo diverso dai miti industrialisti, c’è bisogno di persone come lui, di storie e di credibilità conquistate sul campo, con tenacia e intelligenza. Ancora di più in Lombardia, dove, come si ricordava, il Pd sconta la sudditanza a analisi vecchie e a miti come quello del consumo del territorio.
Nessuno si illude che si tratti di un compito facile. Però, o ci si pone la sfida di “contaminare” un ambito vasto e popolare o ci si rinchiude nella politica di testimonianza. Appagante forse, ma sterile. Così, ad esempio, è grazie a persone come Realacci – e tanti altri ai livelli locali – che i contenuti del Pd hanno un segno ambientalista chiaro. Fra mille contraddizioni, certo, e mille ostacoli, primo fra tutti la mancanza di visione di molti amministratori.
Credo comunque che la presenza nel Pd di Carlo Monguzzi (e di tanti altri) possa influenzare le scelte ben più di cento assessori talpeggianti.
ottobre 20th, 2009 at 12:37 pm
complimenti, ti troverai bene nel partito del cemento, del nucleare, della caccia e dei rifiuti.
ottobre 20th, 2009 at 7:20 pm
Caro sig.Monguzzi,
la stimo molto per il suo impegno in Regione e mi sembra una delle poche persone copetenti e sincere in quello che fanno quotidianamente. Le auguro di avere ragione e di fare la scelta giusta, anche se ci tengo, e proprio perchè la stimo, a farle sapere che non condivido e non capisco il progetto politico del PD, e di conseguenza la sua scelta. Il PD è per me solo l’altra faccia della medaglia che costituisce con il PDL. Occorrerebbe secondo me invece costruire qualcosa di ambizioso e popolare a sinistra del PD, per condizionare le sue scelte, che in materia ambientale in questi anni NON mi sono sembrate per lo più condivisibil, mentre mi è sembrato che ci sia stata molta più condivisione d’intenti con la cosiddetta sinistra radicale, e addirittura con l’Italia dei Valori.
In bocca al lupo comunque, e grazie per il suo impegno.
Lele.i
ottobre 20th, 2009 at 8:10 pm
Caro Carlo, chi ti scrive non è mai stato iscritto a nessun partito, non ha mai fatto politica attiva, non conosce bene i meccanismi, le magagne, gli inciuci.
)
Mi sento “di sinistra” ma senza appartenere a nessuno.
Ho sempre votato per formazioni grosse pensando che essendo maggiormente rappresentative potessero incidere maggiormente nella società favorendo gli ideali in cui credo.(magari sbagliando)
Da semplice volontario in un canile…..questa è la sola cosa che faccio per il sociale, gioisco per la tua scelta, sicuro di poter contare su qualcuno che ha sempre lottato per prinipi e ideali da me condivisi da sempre.
Facci sapere pero’ cosa ne pensi e con chi ti schiererai
Un enorme in bocca al lupo.
Giancarlo Piazzoli
ottobre 21st, 2009 at 12:24 am
Ciao Carlo, non so cosa dire…. non sono completamente convito dal pd e neanche dai nuovi verdi, però so che la tua scelta è sicuramente dettata dalla voglia di contiunare a fare meglio ciò che hai fatto sino ad oggi.
Mi auguro tu ci possa riuscire.
Con affetto.
Fabrizio
ottobre 21st, 2009 at 8:53 am
Grande Carlo,
da democratica non vedevo l’ora!
Con stima,
Vittoria, 24 anni, provincia di Milano
ottobre 21st, 2009 at 9:41 am
Anch’io domenica 25 andrò a votare alle primarie del Partito Democratico. Oltre a sostenere la tua scelta mi sento sostenuta dalla tua scelta. Perchè per prendere certe decisioni e posizioni ci vuole coraggio. Non sono iscritta ad alcun partito anche se simpatizzante di sinistra, non mi sento in grado di fare politica, però osservo e soprattutto ascolto molto. Ritengo inutile continuare a dire: questo non mi convince, l’altro è inadatto, l’altro ancora è debole. Dobbiamo invece scoprire dove ci sono più proposte di soluzione ai problemi, dove c’è più forza per metterle in atto, dove c’è più incisività, insomma è ben vero che l’unione (non quella con la U maiuscola che più che Unione è stata un’Accozzaglia) fa la forza! E allora forza Carlo! Grazie per il tuo impegno e Buon lavoro.
ottobre 21st, 2009 at 11:46 am
[...] 21, 2009 · Lascia un Commento Carlo Monguzzi e Marcello Saponaro, consiglieri regionali dei Verdi, e Maurizio Baruffi, capogruppo dei Verdi in [...]
ottobre 21st, 2009 at 5:54 pm
Domenica NON andro a votare per il PD, ” non mi sembra che siano in questa fase adatti allo scontro poderoso in atto col centrodestra…..”
ottobre 21st, 2009 at 7:40 pm
Caro Monguzzi, la tua scelta quella di Saponaro e Baruffi mi fa molto piacere e mi conforta. Nel 2008 quando i verdi alle politiche scelsero l’arcobaleno, ho lasciato il partito, ritenendo quella alleanza una scelta vecchia e profondamente sbagliata.
Sono convinto da sempre che il partito democratico può e deve essere la formazione politica moderna che rappresenta tutti i progressisti e deve caratterizzarsi per una forte presenza delle tematiche ambientali.
La vostra adesione al PD credo che possa dare un serio contributo alla costrruzione e al rafforzamento di questo progetto.
Emilio Duminuco