Archivio per dicembre, 2009

allegri…

lunedì, dicembre 21st, 2009

DOPO COPENAGHEN…..
La Terra con tre gradi in più così sarà sconvolto il pianeta

agghiacciante…

lunedì, dicembre 21st, 2009
Il 32enne, nigeriano, potrebbe essere “il negro” citato in un audio che testimonia di un presunto pestaggio compiuto dalle guardie penitenziarie,
http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/cronaca/carceri-affollamento/morte-detenuto-teramo/morte-detenuto-teramo.html
www.Repubblica.it

Stasera assemblea sull’acqua

venerdì, dicembre 18th, 2009

Venerdì 18 alle ore 20 45, Via Pergolesi 15, Milano

No alla Privatizzazione dell’acqua, No agli aumenti di prezzo

Parliamone con

Marilena Adamo (senatrice del Partito Democratico)

Carlo Monguzzi (Consigliere Regionale del Partito Democratico)

Andrea Fanzago (Consigliere Comunale del Partito Democratico)

Rosario Trefiletti (Presidente Federconsumatori)

Coordina Fernando Martini
Consigliere della Zona 3 del Partito Democratico

Privatizzazione acqua: Piemonte fa ricorso contro il decreto Ronchi. E la Lombardia? Interrogazione di Civati e Monguzzi: “Formigoni difenda la buona legge lombarda”

venerdì, dicembre 18th, 2009

privatizzazione-acqua

Cosa aspetta Formigoni a seguire l’esempio di Regione Piemonte, che ieri ha annunciato ricorso alla Consulta contro la legge approvata dal centrodestra che apre le porte alla privatizzazione totale della gestione delle risorse idriche?

La legge lombarda è frutto di un’intesa faticosamente raggiunta con i comitati di cittadini, sindaci e centrosinistra in Consiglio regionale e offre un ventaglio di possibilità che dà ampie garanzie sul prevalente controllo pubblico della gestione delle risorse idriche.

Presenteremo un’interrogazione per sapere cosa stia aspettando Regione Lombardia ad attivarsi dopo la conversione in legge del Decreto Ronchi che apre le porte al totale affidamento ai privati oppure alla riduzione progressiva della presenza del pubblico nelle società che gestiscono le risorse idriche.

La Regione Piemonte ha deciso di impugnare davanti alla Corte Costituzionale l’art 15 della legge 166/2009. Il provvedimento e’ stato adottato ieri dalla Giunta regionale su proposta della presidente Mercedes Bresso. Il Governo regionale piemontese ritiene che l’articolo 15 della legge 166 rappresenti sia una riduzione dei diritti fondamentali dei cittadini sia una prevaricazione rispetto al riconoscimento dei poteri assegnati alle Regioni in forza del Titolo V della Costituzione.

Amianto: Approvato odg bipartisan che impegna la Regione a eliminare l’amianto entro il 2015 e a rendere operativo immediatamente il Fondo Vittime

venerdì, dicembre 18th, 2009


Oggi in Aula nel corso di una seduta di Consiglio regionale straordinario chiesto dall’opposizione è stato approvato un ordine del giorno bipartisan per liberare la Lombardia dall’amianto entro il 2015 e porre fine con serietà e rapidità ad un dramma che in questa regione provoca circa 300 morti l’anno, solo per mesotelioma. “Serve una programmazione vera, occorre individuare e concertare, insieme a province e comuni, la localizzazione più adatta dei siti per lo smaltimento di amianto. Inoltre vanno attivate tutte le nuove tecnologie per innovare i processi di bonifica e di smaltimento. E soprattutto servono più investimenti per garantire che queste operazioni necessarie per la salute dei cittadini si facciano velocemente” hanno detto in Aula i consiglieri Carlo Monguzzi, Carlo Porcari e Luciano Muhlbauer.

Con la mozione il Consiglio impegna la Regione a garantire la continuità finanziaria necessaria alle operazioni di bonifica e recupero dei siti inquinati a partire dal sito di interesse nazionale ex Fibronit di Broni (Pavia), ad attivare forme di incentivazione affinché i privati possano provvedere alla denuncia e allo smaltimento di amianto, ad attivare politiche di sostegno ai cittadini colpiti dalle malattie correlate all’esposizione all’amianto e ai comuni che richiedono sostegno per il ripristino di strutture pubbliche che necessitano di bonifiche. E, non ultimo, a rendere immediatamente operativo il Fondo Vittime dell’Amianto anche sollecitando l’estensione del diritto di accedere ai risarcimenti non solo ai lavoratori ma anche ai cittadini vittime ed esposti all’amianto.