Archivio per febbraio, 2010

Dieci domande a Formigoni sul disastro sul Lambro

venerdì, febbraio 26th, 2010

Sul disastro ambientale provocato dalla fuoriuscita di petrolio e gasolio dalla Lombarda petroli di Villasanta chiediamo un Consiglio regionale straordinario e nel frattempo avanziamo queste domande al presidente Formigoni:
1) Perché l’azienda è stata recentemente declassificata, su sua richiesta e pare senza controlli da parte delle autorità, cioè non rientra più tra le aziende soggette alla legge Seveso sulle industrie a rischio?
2) Perché ha denunciato un quantitativo di sostanze pericolose inferiore al limite visto che i quantitativi fuoriusciti stimati sembrano essere superiori alle 5.000 tonnellate?
3) Sempre sull’azienda, a parte la origine dolosa dell’episodio, perché pare che fosse in condizioni di manutenzione e gestione degli stoccaggi disastrose quali provvedimenti si intendono prendere nei suoi confronti?
4) Voci da confermare sollevano poi il dubbio pesante che vi sia stato un forte ritardo negli interventi per lo sbarramento del fiume e l’aspirazione del gasolio e della nafta galleggianti sul pelo d’acqua. Ci risulta che i primi ad accorgersi dello sversamento siano stati i gestori del depuratore, verso le otto di mattina. I primi sbarramenti sono stati effettuati dai volontari della protezione civile alle dieci. Sbarramenti rilevatisi inefficaci per l’assenza di pompe aspiranti. Quando è stata avvisata l’ARPA e la Provincia? Chi lo ha fatto? Perché i primi interventi sono stati effettuati da volontari?
5) Le Province in questi casi chiedono l’intervento di aziende private perfettamente attrezzate. Sembra che in questo caso ci siano stati però forti ritardi nell’interveto di aziende specializzate, per carenza di indicazioni precise dalle autorità preposte. Le province di Monza, Milano e Lodi hanno richiesto interventi di questo tipo? Qual è stata la ragione del forte ritardo verificatosi (circa sei ore?)
6) E’ stata evidente, in questa occasione, la carenza di coordinamento degli interventi. Quale è stato il ruolo delle prefetture di Milano e Lodi?
7) Quale interventi sono stati messi in campo dalla Regione Lombardia, oltre quelli doverosi di ARPA e ASL?
8) L’ondata dei prodotti petroliferi ha interessato il depuratore della Brianza, che serve 800 mila abitanti, con la conseguente messa fuori esercizio della sua attività. Quali sono state le conseguenze?
9) E’ credibile l’affermazione che occorrano soltanto 15 giorni per il ripristino della sua attività?
10) Quali interventi sono previsti per la gestione del periodo di fuori esercizio del depuratore, per evitare che lo sversamento di liquami non depurati provochino ulteriori danni al fiume?

 

Chiediamo un Consiglio regionale straordinario sul grave incidente sul fiume Lambro

giovedì, febbraio 25th, 2010

Un consiglio regionale straordinario per affrontare il problema del risanamento del Lambro  e del Po e la difesa dei corsi d’acqua dalla presenza e dai problemi ambientali causati delle industrie a rischio di incidente rilevante come la Lombarda petroli, da cui si sono riversati nel Lambro una quantità ancora imprecisata di petrolio e gasolio. I lavori di messa in sicurezza e di ripristino ambientale procedano con la massima celerità e si accertino le gravissime responsabilità di chi ha commesso il fatto e di chi, forse, ma lo accerterà la magistratura, non ha svolto fino in fondo il proprio compito di controllo. Da verificare anche con la massima urgenza le quantità di idrocarburi stoccabili nello stabilimento. Il gravissimo incidente impone però da subito al Consiglio di valutare attentamente se tutto è funzionato correttamente.
Forse se Formigoni avesse chiesto più tempestivamente lo stato di emergenza, gli interventi sarebbero stati più coordinati ed efficaci.

Terzo mandato per i Presidenti di regione: la legge lo vieta , Berlusconi prepara la sanatoria

giovedì, febbraio 25th, 2010

Nei giorni scorsi abbiamo presentato un esposto per segnalare che  una  legge del  2004 vieta, dopo due mandati,  la ricandidatura alla presidenza delle regioni.
Formigoni non potrebbe dunque essere candidato; e qualora l’esposto venisse accolto varrebbe ovviamente per i presidenti di tutte le altre regioni.
Ci hanno detto di tutto: Formigoni ha dichiarato che noi siamo disonesti, farisei e incompetenti , Penati che non condivideva il merito dell’esposto.
Ora , questa mattina, apprendiamo da Radio Radicale che il Governo sta lavorando a un decreto per ” sanare la situazione”.
Uno scandalo internazionale che conferma che avevamo ragione.
Ricorreremo ovviamente, perchè siamo persone di principio e di carattere, anche contro questo decreto che si configura come l’ennesima legge ” ad personam”.
Tremino Formigoni e i suoi amichetti che ci hanno così violentemente e scioccamente insultato.
A Penati auguriamo un pò più di coraggio.

Il numero giallo

giovedì, febbraio 25th, 2010

Con gli amici della «Banda» larga abbiamo predisposto il Numero giallo, un servizio di raccolta, via sms, delle adesioni alla giornata del Primo marzo 2010.
Il numero è 320.2043514.
Mandate il vostro messaggio, indicando nome e città di provenienza (italiana e, nel caso, straniera). Raccoglieremo le adesioni e le pubblicheremo, leggendo i messaggi nel corso delle manifestazioni che si svolgeranno in tutta Italia.

Libro Grigio sulla giunta Formigoni

mercoledì, febbraio 24th, 2010

Libro Grigio sulla Giunta Formigoni: tutto ciò che avreste voluto sapere e che non vi è mai stato detto sulle cose fatte e non fatte in questi ultimi anni dalla Giunta Formigoni e dal suo ineffabile Presidente……..noi vi raccontiamo la realtà….