Archivio per marzo, 2011

ATM fa campagna per la Moratti con soldi pubblici?

martedì, marzo 29th, 2011

Atm fa campagna elettorale alla Moratti con soldi pubblici? Ce lo chiediamo dopo aver visto il pacchetto spedito ai milanesi che contiene una guida ai servizi di trasporto pubblico quartiere per quartiere. E’ confezionato come fosse un gadget e c’è anche in omaggio la tesserina ricaricabile per viaggiare su tram e bus, normalmente in vendita a 10 euro, comprensiva di un biglietto gratis. Un bel regalo, anzi ‘un piccolo omaggio realizzato in collaborazione con Atm’, come scrive nella lettera di accompagnamento non il presidente dell’azienda, ma il sindaco Moratti, candidata del centrodestra alle prossime comunali. Soldi pubblici, visto che Atm come azienda di trasporto conta anche su cospicui contributi annuali di Regione Lombardia, per quello che di fatto assomiglia molto a uno spot per la Moratti.

giovedì arriva la nube radioattiva dal giappone…non DOVREBBE essere pericolosa……SPERIAMO!

martedì, marzo 22nd, 2011

la nube radioattiva prevista per giovedì dovrebbe avere un passaggio molto rapido,e l’esposizione sarà di 0,001 Bequerel/m3, moltissimo inferiore alla radiazione naturale….Speriamo….nel frattempo sto prep per domani una lezione sulla probabilità assiomatica…..ci dicono che i rischi dal nucleare sono pochissimo probabili…ma PERCHE’ CORRERLI ?????

….la gente muore in giappone e questi mollano il nucleare per non perdere le elezioni!

giovedì, marzo 17th, 2011

in piazza con i nuovi italiani….che palle i leghisti!

giovedì, marzo 17th, 2011

I nuovi italiani in piazza Risorgimento con il Pd
Civati e Monguzzi: “Basta buffonate leghiste, lavorino tutto l’anno”

Milano, 17 marzo 2011 – Invece di far finta di lavorare nel giorno in farebbero bene a lavorare tutto l’anno ma preferiscono continuare con le buffonate che suscitano anche la giusta reazione di alcuni cittadini che oggi vogliono festeggiare l’unita’ del proprio paese”

Lo dichiarano il consigliere regionale Pd Giuseppe Civati e Carlo Monguzzi, che oggi in piazza Risorgimento insieme al circolo 02pd hanno festeggiato i 150 anni insieme a un gruppo di nuovi italiani, che chiedono alla politica e al futuro sindaco di Milano politiche urgenti di integrazione, soprattutto per le nuove generazioni.

“Ai leghisti lasciamo la propaganda. Noi oggi con i nuovi italiani abbiamo voluto immaginare e provare a raccontare la prossima Italia, che gia’ oggi e’ una realtà fatta di centinaia di migliaia di persone, tra cui tantissimi giovani, che lavorano, studiano, pagano le tasse e mandano i proprifigli a scuola rispettando le leggi”.

In piazza insieme agli esponenti Pd c’erano Seble Woldeghiorghis, ragazza italo eritrea tra le promotrici del Primo marzo, l’iniziativa lanciata dalle associazioni per promuovere una buona integrazione nel nostro paese, un egiziano sudanese, Akram Idries, esponente di Yalla Italia, il mensile delle “seconde generazioni”, una giovane marocchina, Amal Alla, da 18 anni in attesa della cittadinanza italiana, un anglo italiano, Patrick Bignante, Daniele Nahum, di padre libico e vice presidente della comunità ebraica milanese, Luca Polenghi, madre giapponese, che in queste ore vive l’incubo nucleare dei propri famigliari residenti a Tokyo.

NUCLEARE: con pippo chiediamo che il governo si fermi!

giovedì, marzo 17th, 2011

Non si può far finta di nulla, tanto più che anche un sostenitore come Chicco Testa chiede una pausa e le Regioni sono tutte contrarie. Dopo gli eventi giapponesi anche i più convinti fautori dell’energia nucleare devono fermarsi a riflettere. La posizione assunta dal governo di andare avanti comunque , a differenza di Usa e Germania, ci collocano fuori dall’europa, dal mondo e dal tempo, e sono la dimostrazione di un governo non più capace di ragionare, ma neanche di guardarsi intorno.
E’ indispensabile invece fermarsi e riesaminare tecnicamente tutta la questione, poi i cittadini decideranno col referendum e la politica ne trarrà le conclusioni.
Ma ora dobbiamo fermarci, ciò che è accaduto in Giappone ce lo impone, moralmente e politicamente.