Facciamo i nostri migliori auguri all’Ecopass. Oggi è entrata in vigore la sperimentazione per l’ingresso a pagamento nel centro storico di Milano. Qualche difficoltà non manca, come forse era prevedibile. Avremmo preferito che, come a Londra e a Stoccolma, a pagare fossero tutti, senza nessuna distinzione. Continuiamo a chiederlo, perché è ingiusto e forse non tanto utile se a a pagare è solo un piccolissima minoranza, come dimostrano i dati di oggi.
Ma ora è il momento di fare il tifo tutti insieme perché funzioni uno strumento utile, non certo l’unico, per ridurre congestione, smog e raccogliere risorse ad esclusivo sostegno della mobilità pubblica e a basso impatto ambientale, rendendola più conveniente in termini tariffari e confortevole.
Ma devono pagare tutti. Solo così sarà realmente possibile dare una mano anche a chi non può sostituire la propria auto, come i pensionati o i giovani precari, oppure ai piccoli imprenditori, a chi consegna le merci, agli ambulanti.
Milano è la prima a sperimentare una misura del genere e serve l’impegno di tutti per evitare che fallisca, perché se fallisce nella nostra città sarà difficile riproporla in altre realtà.
Chiediamo a tutti di sostenere i Verdi che chiederanno nei prossimi giorni il miglioramento dell’Ecopass. E agli scettici, a quelli che ancora si ostinano a remare contro e che chiedono il dilazionamento delle eventuali multe, ricordiamo che anche a Londra, dove la congestion charge è fatta su un’area vasta e dove pagano tutti coloro che vi entrano, all’inizio i contrari erano molto numerosi. Oggi, invece, sondaggi alla mano, la maggioranza dei londinesi condivide la misura.