Archivio per la categoria ‘diritti’

Omofobicus: ascoltate cosa dice Regione Lombardia sull’omosessualita’

lunedì, gennaio 19th, 2009

Omofobia, Galli (Lega Nord): “Questa mozione è un colpo di culo!”

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Scuole nei piccoli comuni

lunedì, ottobre 13th, 2008

Oggi insieme al collega Saponaro, ho presentato una interpellanza urgente a Formigoni e all’assessore Rossoni per chiedere alla Regione di fare l’impossibile per mantenere aperti i presidi scolastici nei centri minori.

Qualcosa nella scuola può essere razionalizzato ma è dovere di tutte le istituzioni evitare che l’onere ricada sulle famiglie e sul territorio, soprattutto nei piccoli comuni.

I musulmani dove pregano?

martedì, luglio 29th, 2008

Oggi in Consiglio regionale Formigoni ha aggiornato l’aula, si fa per dire, sull’Expo. Nel mio intervento in risposta ho chiesto dove pregheranno i milioni di musulmani che verranno in visita a Milano.

Il caso dello spostamento della moschea di viale Jenner ha mostrato infatti all’Italia e al mondo intero quanto Milano, che appunto sarà sede dell’Expo nel 2015, sia poco attrezzata per ospitare i visitatori che professano la fede musulmana, i quali arriveranno con borse cariche di dollari ma non sapranno dove andare a pregare.

A me sembra incredibile, ma a Milano vi sono luoghi di culto per tutte le fedi religiose tranne che per quella musulmana. Milano è l’unica importante città del mondo a non avere una moschea.

Nel mio intervento ho anche criticato l’istituzione del comitato per l’Expo, in maggioranza composto da ministri e sottosegretari del governo Berlusconi, cosa che mi sembra un vero e proprio commissariamento di comune e regione. Non capisco come a qualcuno possa sembrare segno di attenzione verso la Lombardia.

Noi continueremo a batterci per un Expo sostenibile, che punti sulle energie pulite e rinnovabili, sulla bioarchitettura, sulla mobilità a zero emissioni, sullo sviluppo sostenibile di Milano e della Lombardia.

Grazie a tutti, andiamo avanti

mercoledì, luglio 9th, 2008

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Un grazie a quanti ieri sera hanno deciso di venire alla Loggia dei Mercanti per protestare civilmente e sobriamente contro le leggi vergogna volute da Berlusconi.

Provvedimenti odiosi, che per salvare il presidente del Consiglio dai suoi guai con la giustizia, rischiano di far saltare una miriade di processi contro reati altrettanto odiosi contro le persone e l’ambiente.

Ieri sera eravamo in tanti, più di 500. Se Berlusconi e il centrodestra non cambiano rotta, noi andremo avanti, con manifestazioni e iniziative per difendere la Costituzione e il sacrosanto principio dell’uguaglianza di tutti davanti alla legge. Di tutti, nessuno escluso.

Una manifestazione per chiedere di vivere in un paese normale, con un governo normale e un premier normale che si occupi degli interessi dei cittadini.

Non è stata una manifestazione di polemica con il Pd, anzi c’erano molti militanti e iscritti del Pd e per quanto mi riguarda io andrò alla manifestazione di ottobre indetta da Walter Veltroni.

Sosteniamo il software libero

martedì, aprile 1st, 2008

sono convinto che il software libero sia un reale vantaggio per la pubblica amministrazione.

Credo che rappresenti un modo perche la PA abbia ottimo software e possa fare politiche sul territorio.

Ho firmato anche io il pdl che per la promozione e l’utilizzo di formati aperti e del software libero.

Aderisco con piacere all’iniziativa di Assoli:

“Con la seconda iniziativa chiediamo ai candidati di sottoscrivere un documento con il quale, in forza della propria libertà di mandato, prendano l’impegno di fronte agli elettori di sostenere, promuovere e votare leggi e politiche che:

  • vincolano la Pubblica Amministrazione a:
    • utilizzare software libero (fatte salve motivate ragioni tecniche);
    • adottare formati aperti (documentati esaustivamente ed esenti da qualsiasi diritto di terzi) per tutti i dati e documenti della Pubblica Amministrazione;
    • licenziare il software prodotto da o per la Pubblica Amministrazione secondo i termini d’una licenza di software libero persistente;
    • destinare preferenzialmente le risorse pubbliche (per ricerca od altro) nel settore dell’ICT alla realizzazione di progetti in software libero;
    • coordinare le scelte di spesa dei diversi enti col fine di realizzare congiuntamente spese abilitanti all’utilizzo più ampio del software libero;
    • utilizzare software libero nel sistema educativo;
  • ribadiscono l’illegittimità dei brevetti di software;
  • rendono illegittime le tecniche di “Trusted Computing” che limitano la libertà dei cittadini.”

Credo che tutto questo sia importante e sara’ uno dei miei impegni.

Qui trovate tutte le informazioni, anche per sostenere come cittadini l’iniziativa