Archivio per la categoria ‘innovazione’

La signora Gelmini mi ricorda il vecchio Attila

martedì, settembre 9th, 2008

Il grembiule per tutti non mi pare un problema,può anzi essere una cosa divertente;potremmo adottarlo anche in consiglio regionale: azzurro per gli assessori,verde per i consiglieri,a righe verticali per i colleghi inquisiti e condannati.

La cosa più drammatica è il maestro unico che non vuol dire solo tonnellate di licenziamenti ma qualità dell’insegnamento: i nostalgici del maestro unico studiavano sul sillabario ora i bimbi hanno diversi punti di riferimento che offrono la possibilità di un approccio pedagogico,culturale e formativo più completo.

Tornare a 50 anni fa vuol dire iniziare a reintrodurre nel nostro paese un sistema di produzione e trasmissione della cultura devastante.

Questa può diventare la madre di tutte le  battaglie.

Sosteniamo il software libero

martedì, aprile 1st, 2008

sono convinto che il software libero sia un reale vantaggio per la pubblica amministrazione.

Credo che rappresenti un modo perche la PA abbia ottimo software e possa fare politiche sul territorio.

Ho firmato anche io il pdl che per la promozione e l’utilizzo di formati aperti e del software libero.

Aderisco con piacere all’iniziativa di Assoli:

“Con la seconda iniziativa chiediamo ai candidati di sottoscrivere un documento con il quale, in forza della propria libertà di mandato, prendano l’impegno di fronte agli elettori di sostenere, promuovere e votare leggi e politiche che:

  • vincolano la Pubblica Amministrazione a:
    • utilizzare software libero (fatte salve motivate ragioni tecniche);
    • adottare formati aperti (documentati esaustivamente ed esenti da qualsiasi diritto di terzi) per tutti i dati e documenti della Pubblica Amministrazione;
    • licenziare il software prodotto da o per la Pubblica Amministrazione secondo i termini d’una licenza di software libero persistente;
    • destinare preferenzialmente le risorse pubbliche (per ricerca od altro) nel settore dell’ICT alla realizzazione di progetti in software libero;
    • coordinare le scelte di spesa dei diversi enti col fine di realizzare congiuntamente spese abilitanti all’utilizzo più ampio del software libero;
    • utilizzare software libero nel sistema educativo;
  • ribadiscono l’illegittimità dei brevetti di software;
  • rendono illegittime le tecniche di “Trusted Computing” che limitano la libertà dei cittadini.”

Credo che tutto questo sia importante e sara’ uno dei miei impegni.

Qui trovate tutte le informazioni, anche per sostenere come cittadini l’iniziativa

Una petizione libera

giovedì, febbraio 7th, 2008

Insieme ad altri 18 consiglieri ho firmato 8 mesi fa un Progetto di Legge per sostenere i “formati aperti” e il “software libero”.
Oggi è partita una petizione on line per sostenerlo. Fatelo anche voi… firmate.