Facciamo che tutto il PD Milanese aderisca e partecipi alla raccolta firme del referendum contro la privatizzazione dell’acqua…….perbacco
martedì, aprile 27th, 2010
Gli insostenibili – L’acqua del sindaco.mpg
Gli insostenibili – L’acqua del sindaco.mpg

Quella delle primarie delle idee, lanciate oggi dal consigliere regionale del Pd Pippo Civati per raccogliere contributi e informazioni per un programma di centrosinistra partecipato in vista delle prossime regionali,mi pare un’ottima proposta. Non farò mancare il mio personale contributo su alcuni temi, come l’energia, rinnovabile e non nucleare, difesa e valorizzazione del territorio ma anche difesa dei più deboli e buona integrazione, e cercherò di promuovere per quel che è possibile l’adesione a un percorso e a un progetto che non può che far bene alla politica e alla Lombardia.
Un contributo che ritengo importante per il Pd e per il centrosinistra in vista del prossimo appuntamento elettorale, nell’attesa che al più presto si metta in moto il percorso per individuare un candidato all’altezza e per mettere a punto, anche sulla base del lavoro promosso da Civati, un programma alternativo a Formigoni e al centrodestra, in grado di convincere la maggioranza dei lombardi.

Berlusconi, ti chiediamo di rinunciare al Lodo Alfano e di farti processare

Con Pippo Civati abbiamo presentato un progetto di legge sulla sicurezza elaborato con Emanuele Patti, presidente dell’ARCI di Milano.
In sintesi :
1)Fondi alle associazioni per progetti di aggregazione e di vicinato e di promozione sociale
2)Coinvolgimento e ruolo attivo dei Consigli di zona e di quartiere sul tema della partecipazione dei cittadini alle associazioni di vicinato in funzione di una maggiore diffusione di attività di presidio del territorio; di monitoraggio dei problemi locali; di individuazione delle migliori e più efficaci iniziative per una buona integrazione dei cittadini stranieri; per la messa in rete di tutto il materiale di informazione su contesti e zone pericolose
3)Apertura di Sportelli sicurezza presso i Consigli di zona sul modello del quartiere Borgo Panigale di Bologna
4)Promozione di iniziative socio culturali nei quartieri a rischio nei mesi primaverili estivi, esattamente come succede nel quartiere Lavapies a Madrid, dove ogni anno per un mese intero sono organizzati eventi.
Non c’entra evidentemente nulla con le ronde varate dal Governo Berlusconi

