Archivio per la categoria ‘Traffico e smog’

Formigoni ha trovato come sconfiggere lo smog: cambiare le regole, cioè alzare i limiti. Potremmo farlo anche per la febbre e per il colesterolo

venerdì, gennaio 30th, 2009

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Oggi Formigoni chiede all’Unione Europea di cambiare le regole sullo smog, cioè in pratica di alzare le soglie di allarme per il Pm10.Purtroppo sia l’Asl di Milano che l’Istituto dei tumori ci dicono che sopra i limiti per lo smog fissati dalla UE, cioè quelli attualmente in vigore nel nostro paese, solo a Milano muoiono ogni anno parecchie centinaia di persone, quindi la proposta di Formigoni è totalmente sbagliata. Sarebbe come se l’OMS alzasse il limite per il colesterolo a 400, potremmo tutti mangiare salumi e formaggi; oppure il livello della febbre a 39° così sconfiggeremmo l’influenza.In realtà l’unica novità che ci prospetta Formigoni è quella di una riunione il 10 febbraio con le altre regioni, dove verrà proposta una domenica di fermo delle auto per tutta la pianura padana. Come fu proposto l’anno scorso, e come fu proposto due anni fa. L’iniziativa è indubbiamente
carina ma come ha già chiarito l’assessore Ponzoni non serve ad abbassare lo smog ma a sensibilizzare i cittadini. E’ nostra personalissima convinzione che i cittadini siano già abbondantemente sensibilizzati e che vogliano invece provvedimenti seri e concreti. Questi provvedimenti la Regione li conosce benissimo, solo che bisogna farli perché annunciarli non serve a nulla, perché non crediamo che neanche alla UE basti una riunione e qualche conferenza stampa per fermare la procedura d’infrazione e la multa da 12 milioni.La UE, come noi, pretende programmi concreti con interventi reali e finanziamenti veri, non solo piani fatti principalmente di parole e la UE ha giudicato il Piano della Regione Lombardia non sufficiente.

Certo tutti dobbiamo fare la nostra parte: la posizione delle associazioni dei commercianti sul carico-scarico serale e notturno è veramente quanto di più sciocchino ed egoista ci possa essere; se ciascuno di noi pensa che il problema dell’inquinamento lo debbano risolvere gli altri saremo sempre a questo punto; invece scaricare le merci nei negozi (ad esempio dalle 20 alle 24) porterebbe ad un indubbio miglioramento del traffico e quindi allo smog e sarebbe di notevole aiuto anche a rendere più vive le città.

Smog: per evitare infrazione e multa servono interventi concreti e non riunioni

giovedì, gennaio 29th, 2009

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Come avevamo annunciato, la procedura di infrazione europea per il mancato rispetto dei limiti sullinquinamento prosegue e presto, se non saranno presi provvedimenti strutturali da Milano e dalla Lombardia, arriveranno 12 milioni di Euro di multa.

Non basta annunciare riunioni come fa la Regione o piani per la regolamentazione delle merci come ha fatto il sindaco Moratti, che sono senzaltro utilissimi ma andavano fatti dieci anni fa , e certo non risolvono il problema. Vanno invece presi provvedimenti urgenti sui treni, perchè ne servono almeno 100 in tutta la Lombardia e invece si fanno autostrade inutili che creano ingorghi e smog.

Va poi fatto, non solo annunciatio uno straordinario potenziamento dei trasporti pubblici metropolitani come tram bus e metropolitane leggere. Bisogna investire di più e in modo più efficace sullincentivazione allacquisto di auto meno inquinanti . Va praticato con serietà e senza deroghe elettorali come per gli Euro2 diesel il progressivo divieto di circolazione per quelli più inquinanti: in Lombardia circolano 150.000 veicoli diesel commerciali che da soli emettono il 30% del PM10 primario. Ecopass poi sta diventando più un fatto poetico che un serio disincentivo a non utilizzare l’auto privata; per essere utile va potenziato.

A Milano e in Lombardia, poi, non siamo ancora passati dalle parole ai fatti sulle energie rinnovabili e soprattutto sul risparmio energetico: interventi di coibentazione negli edifici pubblici e privati, soprattutto in quelli nuovi, permetterebbe un risparmio fino al 30% di emissioni inquinanti e di consumi di combustibili.

La Situazione smog è drammatica

venerdì, ottobre 24th, 2008

Tranne alcuni giorni di vento (3, 4 ,5 , 18 e 19 ottobre ) , è ormai da fine settembre che l’aria è inquinata oltre i limiti ,e da quattro giorni il PM10 è il doppio o il triplo della soglia consentita; non solo ma l’ARPA ci dice che nei prossimi giorni ci saranno condizioni climatiche favorevoli alla concentrazione degli inquinanti.
E’ purtroppo la conferma della scarsa efficacia delle misure cosiddette antismog della Regione Lombardia .
Dal 15 ottobre di quest’anno avrebbero dovuto essere fermati anche i veicoli EURO2 diesel ma causa elezioni provinciali e comunali imminenti, Formigoni ha posticipato il provvedimento di un anno; poca energia viene spesa nell’aiutare i lombardi a cambiare il riscaldamento domestico in forme meno costose e inquinanti, zero interventi di coibentazione degli edifici, poche risorse per l’acquisto di veicoli meno inquinanti, di pannelli solari neanche l’ombra , rimangono tutt’ora sconosciuti il risparmio energetico e l’efficienza energetica , le domeniche a piedi sono un vago e romantico ricordo, l’ecopass applicato in una porzione di territorio troppo limitata per poter dare risultati significativi.
Dove diavolo sono Formigoni e Moratti?

Tir e smog targati Berlusconi

mercoledì, marzo 19th, 2008

Su Repubblica di oggi leggo che Silvio Berlusconi ha deciso di contribuire a fare conoscere il simbolo della ‘sua’ neonata creatura, il Partito delle Libertà, spedendo in giro per l’Italia, da Pasqua fino al termine della campagna elettorale, un centinaio di Tir.

Cioe’ ha intenzione di intasare le autostrade italiane con dei Tir che pubblicizzino il suo simbolo.

A parte il costo complessivo dell’operazione che si aggira sui due milioni di euro, quel che mi ha colpito è la mancanza di senso ambientale dell’ex premier. Visto che ogni mastodonte su ruote può circolare per nove ore al giorno mi sono messo a far due conti sul costo ambientale del Tir delle Libertà.

100 Tir che circolino 9 ore ciascuno al giorno (limite massimo di legge) sulle autostrade percorrendo circa 720 km producono un’impronta ecologica davvero pesante.

Utilizzando il sistema di calcolo EcoTransIT risulta che, utilizzando camion dal peso di 7,5 tonnellate con un carico ipotizzato di 1 tonnellata di merci leggere, immatricolati euro 4, si ha una produzione nell’arco dei 20 giorni di circa 550 tonnellate di CO2.

Una vera e propria nube di smog che circolerà per la Penisola aggravando il già pessimo equilibrio ambientale. Come biglietto da visita per la prossima legislatura mi sembra davvero pessimo…

Suv incompatibili

venerdì, febbraio 15th, 2008

Il tragico incidente di Milano ha riportato purtroppo all’attenzione di tutti noi quanto siano incompatibili con i nostri centri storici i Suv.

L’avevamo già denunciato più volte in passato. Ora cercheremo di riportare il problema anche all’attenzione del Consiglio regionale. Martedì infatti presenteremo una mozione urgente per chiedere il divieto di accesso ai Suv nei centri storici delle città della Lombardia.

Non vogliamo certo mettere in croce chi ha comprato un Suv e lo utilizza fuori dai centri urbani o in montagna. Il problema è che questo tipo di autovetture è forse più sicuro per chi sta all’interno ma, a causa del peso e dell’altezza, è estremamente pericoloso per auto più piccole, oppure per chi va in bicicletta o a piedi.

Non solo. I Suv sono anche molto più inquinanti delle corrispondenti autovetture di uguale cilindrata. Per questi due motivi riteniamo utile vietarne la circolazione almeno nei centri delle città della Lombardia che già sono molto inquinati e hanno pochissimo spazio per la circolazione delle autovetture.