Archivio per la categoria ‘Unione’

Se facessimo la lista Prodi?

venerdì, gennaio 25th, 2008

Mentre il Governo Prodi cercava senza grandi successi di risolvere i problemi del paese la maggior parte dell’Unione invece che spendere tutte le energie per far funzionare il governo e fare gli interessi dei settori più deboli, pensava a costruire il PD e la sinistra arcobaleno, l’un contro l’altra armati, e tutti e due di fatto armati contro Prodi.

Ora che Prodi è caduto i pidini sono contenti perché finalmente possono andare da soli (dove non si sa) e i sinistri arcobalenici sono contenti perché finalmente possono fare la tanto sognata opposizione (per far cosa non si sa).

In questo clima di totale follia a parte i Verdi che hanno sostenuto dignitosamente il Governo, l’unico che ha tenuto una posizione coerente e dignitosa, pur commettendo  tantissimi  errori, è Romano Prodi.

E allora mi chiedo perché con modalità tutte da discutere e da inventare non costruiamo un’ipotesi di presentazione alle incombenti elezioni politiche, una lista Prodi con all’interno l’intero partito dei Verdi, con chi ci vuole stare dei nostri compagni della Sinistra Arcobaleno e con chi dentro il Pd non è contento del Pd?

Prodi resisti

martedì, gennaio 22nd, 2008

“Questo è un governo che ha portato frutti al paese e sono convinto che ne saprà dare anche in futuro. Ora, dopo il risanamento economico, siamo pronti a diminuire le tasse e ad aumentare i redditi dei lavoratori. Le priorità del Paese sono riforme, efficienza e equità”.

Le parole di Prodi dette oggi alla Camera sono le nostre parole, e domani insieme a Pippo Civati, Riccardo Sarfatti, Mario Agostinelli, Arturo Squassina le rilanceremo insieme a un chiaro “Prodi resisti!” durante il presidio che promuoviamo in piazza San Babila a Milano a partire dalle 17.00.

Il nostro invito è rivolto a tutti coloro che credono nel lavoro svolto sino ad oggi dal governo Prodi e dalla maggioranza dell’Unione e negli importanti progetti che si possono realizzare da qui alla fine della legislatura nell’interesse degli italiani.

Compagni dell’Unione basta stupidate!

venerdì, luglio 13th, 2007

Nessuna rottura, la vera sfida è il governo del Paese
Lettera aperta di Monguzzi ai capigruppo di Ulivo, Prc e Pdci

Che l’Unione sia utile e viva lo testimoniano le speranze e le richieste di centinaia di migliaia di elettori lombardi. Non sarà certo la presa di posizione istituzionale di alcuni rappresentanti che potrà mettere in discussione un progetto indispensabile al governo del Paese, che è quello che abbiamo sottoscritto tutti insieme.
E ‘ proprio il governo del Paese che è la sfida più alta a cui ci hanno chiamato i nostri elettori. E’ lì che dobbiamo concentrare tutti i nostri sforzi. Dobbiamo risolvere i problemi dei cittadini, a partire proprio dalle fasce più deboli che sono quelle che ci stanno più a cuore.
La scommessa, sicuramente importante e nobile, della costruzione del Partito Democratico e della Sinistra Unita devono essere ultrasecondarie rispetto all’obiettivo principale che è quello di cambiaro questo Paese, avendo la possibilità di governarlo.
Ancora più ridicolo e grottesco è difendere ora visibilità politiche o rendite di posizione di singoli partiti: i cittadini hanno affidato all’Unione una sfida alta, cerchiamo di interpretarla e di essere degni.
La realizzazione del federalismo è parte di questa sfida, è una riforma istituzionale giusta e anche inevitabile se vogliamo tenere unito questo Paese: e le riforme istituzionali si fanno indipendentemente da chi poi le gestisce, anche se si tratta di questo inaffidabile centrodestra lombardo.
La Costituzione italiana va difesa e rispettata anche se al governo ci fosse Berlusconi o Formigoni. Certo i problemi ci sono, abbiamo diversità di vedute e di realizzazioni programmatiche su alcune cose, ma abbiamo il sacrosanto dovere di rispettare il programma e il mandato elettorale che ci è stato affidato un anno fa e che ci ha fatto vincere, anche se di poco, le elezioni.
E’ su questo programma che possiamo e dobbiamo muoverci . Altre cose, altre alleanze non solo sarebbero sbagliate, ma non sarebbero comprese proprio da nessuno. Smettiamo quindi di guardare il dito che la luna è così chiara e vicina.
Carlo Monguzzi
Capogruppo dei Verdi Consiglio regionale della Lombardia